“Soviet Della Moda”, uscito nell’ottobre del 2010, è l'album d’esordio degli Stardom, band milanese che si è rivelata una delle più interessanti formazioni dell’attuale panorama musicale italiano: un riuscito amalgama tra poetica e sonorità della wave anni 80 e gli stilemi della nuova ondata indie d’Oltremanica.
(ASCENSION, AUTUNNO/INVERNO 2011).

Ben accolto dalla critica, l’album “Soviet della moda” è stato presentato in un tour italiano che la band sta ancora portando avanti. Contemporaneamente, sono iniziate le registrazione per il secondo album, la cui uscita è prevista per poco prima della fine del mondo predetta dai Maya. 
Una novità nella line up: a Ivano Augugliaro è subentrato il nuovo batterista Tullio, nel cui background musicale c’è una forte dose di metal (suonato e registrato con diverse band), e anche molto dark ascoltato negli anni della formazione musicale.

E’ uscito “Soviet della moda” il debut album degli Stardom

Venerdì 15 ottobre presentazione del disco al Black Circus
Q Club
Milano. Via Cosenz (zona Bovisa)

Dopo cinque anni di lavoro in studio, di concerti e alcuni cambiamenti nella line-up, gli Stardom giungono alla pubblicazione, per l’etichetta Danze Moderne, del loro primo album intitolato “Soviet della moda”.La musica degli Stardom è una new wave reinventata per il nuovo millennio: le atmosfere brumose della Milano autunnale, le chitarre essenziali, la batteria marziale, il basso cavernoso e “slappato”, i testi che attaccano impietosamente l’uomo moderno, prigioniero delle mode imposte dal sistema. Alcune anticipazioni online di brani come Unidirezionale o Dresda hanno risvegliato l’attenzione degli amanti della new wave e delle atmosfere plumbee e pensose di certa tradizione italiana e britannica. Dodici brani, uno più suggestivo dell’altro per un disco che è un must-have per gli amanti del genere e un’imperdibile occasione per tutti gli altri per apprezzare un modo diverso e nuovo di fare musica italiana. La presentazione dell’album avverrà alla discoteca Q Club di Milano durante la serata Black Circus. Per l’occasione saranno disponibili le prime cento copie di “Soviet della moda”.


STARDOM
La band Stardom suona post punk, new wave con testi in italiano, fondendo componenti tipiche del genere di impronta anglosassone, soprattutto inglese, con stilemi della musica alternativa italiana. Ha come città di riferimento Milano, ma i suoi componenti arrivano da luoghi diversi dell’Europa. Nata nell'autunno del 2005, la band, dopo alcuni assestamenti, si stabilizza in una formazione a cinque elementi. Il cantante è Rcd (Riccardo Angiolani), già voce negli anni Ottanta di diverse formazioni dark e punk marchigiane e poi dj negli ambienti goth del nord e del centro Italia. Alla chitarra c’è Fafnir (Antonio Florita), già voce e chitarrista negli anni Novanta di una formazione lombarda di genere new wave. LaCrisi (Cristina Corti) suona chitarra e tastiere, è italo-bosniaca e ha alle spalle un’esperienza di cantante in una band synth-pop. Oliver Pavicevic, bassista, originario della Lettonia, musicalmente è cresciuto a Belgrado (Serbia), dove ha suonato con molte band, mescolando rock e jazz; per ottenere il suono che ama, utilizza un basso che si è costruito da sé. Ivano Augugliaro, batterista, arriva dalla Sicilia, con un percorso musicale trasversale tra rock, jazz e funk. Nell’estate del 2006, con tre brani, la band partecipa alla compilation “United Forces of Phoenix vol. 2” per la Nomadism Records, che uscirà nell’autunno 2007. Molti sono i concerti tenuti in giro per l’Italia, tra I più significativi: Zoe Club, Transilvania Live, Rainbow, MusicDrome, tutti in zona Milano; a Reggio Emilia per la darknight Grotesque del Tunnel; quindi Torino per il contest Gothic Room di DarkItalia, aggiudicandosi il premio per il miglior bassista; e due live al Mamamia di Senigallia (Ancona). La band ha condiviso il palco con Clan of Xymox, Christian Death, Skeletal Family, 999, Spizzenergi, Krisma+Garbo, No More, Alice; ha partecipato a diversi festival: Bats Over Milan, Rotten City Fest, Hanging Garden Dark Festival, D-Day e “Cuore nella musica”, la maratona di concerti per aiutare l’ex bassista dei Japan Mick Karn. Nel 2009, la band firma il contratto con l'etichetta milanese Tre Accordi Records per l'uscita in digitale (piattaforma iTunes) del singolo “Vetroplastica”. Nel 2010 firma con l’etichetta Danze Moderne per l’album, di dodici brani, “Soviet della moda”.